Google presenta il modello di intelligenza artificiale Gemini 3.1 Pro, focalizzato sul ragionamento complesso e sulla programmazione
Pochi mesi dopo aver presentato la terza versione di Gemini AI, Google ha presentato Gemini 3.1 Pro. La nuova versione, alla base di Deep Think, promette miglioramenti significativi nel ragionamento e nella risoluzione di problemi complessi, per risolvere i problemi più difficili per programmatori, ricercatori e utenti esperti.
In Gemini 3.1 Pro, Google si è concentrata su aree in cui una risposta semplice non è sufficiente. Ad esempio, gli sviluppatori possono ora scrivere un prompt per produrre animazioni basate su codice (SVG) molto più leggere dei normali video e che mantengono la loro qualità a qualsiasi dimensione.
Gli sviluppatori che utilizzano questo modello per creare flussi di lavoro basati su agenti noteranno anche un miglioramento significativo nell’intelligenza e nella comprensione dei concetti astratti, con il punteggio del modello nel benchmark APEX-Agents quasi raddoppiato.
Presentazione di Google Gemini 3.1 Pro
Google fornisce statistiche impressionanti sui progressi del modello. Nell’Humanity’s Last Exam, che misura la conoscenza specialistica, il modello ha ottenuto un punteggio del 44,4%, superando il suo concorrente, GPT 5.2 (che ha ottenuto un punteggio del 34,5%). Anche nel test di logica ARC-AGI-2, il suo punteggio è balzato dal 31,1 al 77,1%.

Tuttavia, nella classifica generale di Arena (che si basa sui gusti degli utenti), il modello Claude Opus 4.6 è 4 punti più alto nella sezione testo. Nella sezione di codifica, i modelli OpenAI avanzati superano di poco il modello di Google, sebbene gli esperti ritengano che la classifica favorisca risultati di facile utilizzo piuttosto che risultati scientificamente accurati.
Gli utenti normali possono accedere al modello tramite l’app Gemini e la piattaforma NotebookLM. Gli sviluppatori possono anche provarlo in ambienti come Google AI Studio, Antigravity e Android Studio. Anche i clienti aziendali possono ottenere questa versione sulla piattaforma Vertex AI.
Google non ha modificato il prezzo di utilizzo dell’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) e continua a richiedere 2 dollari per ogni milione di token in input e 12 dollari per l’output. Anche la capacità della finestra di contesto è di 1 milione di token rimanenti. Si prevede che Google aggiornerà presto la sua versione più veloce ed economica, Flash, a questa generazione.



